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Band della settimana ( Comeback Kid )

Biografia, discografia e tutto ciò che c'è da sapere sulla band.

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Welcome To Hell (Punk Story)

Come per altre subculture la base fondamentale del punk è la musica, mezzo attraverso il quale viene
espressa ogni sfaccettatura di questo modo di vivere. Per questo genere è ancora più difficile fare una storia e tracciare l'evoluzione musicale senza tener conto delle implicazioni sociali e della mentalità della gente che ascoltava e ascolta il Punk Infatti anche questo personale tentativo di ricostruire l'origine del termine punk dal punto di vista musicale dovrà necessariamente implicare anche una trattazione di altri spunti quali l'ambito sociale, politico ma soprattutto ideologico!

Questo tipo di musica è caratterizzato da un ritmoveloce e martellante, aggressivo, nelle canzoni vengono espressi messaggi di contestazione, di ribellione, di lotta. E' un tipo di musica che non scende a compromessi e si fa ascoltare così com'è senza nascondersi dietro a false facciate, falsi suoni, false convinzioni.
Dai lontani anni '70 la musica punk è cambiata molto: allora si sfruttava la semplicità in ogni aspetto, giri semplici di chitarra, batteria pesante priva di scambi articolati, melodie ripetitive. Fra le formazioni storiche che meritano un occhio di riguardo i Ramones, I Sex Pistols e i Clash: gruppi considerati i padri del punk classico. In genere, un gruppo punk è formato da una batteria, un basso e due chitarre anche se questa formazione tipo può cambiare da gruppo a
gruppo e dal tipo di punk suonato.

Come termine è apparso per la prima volta sulle note
di copertina di una raccolta retrospettiva per
descrivere i gruppi-garage degli anni sessanta, ma ha
acquisito un preciso significato solo nel 1977 con
l’affermazione di un gruppo simbolo: i Sex Pistols.
Gli inglesi fecero la loro conoscenza una sera
d’estate, quando durante un programma televisivo
costoro insultarono per mezz’ora, in diretta, un
povero presentatore che si chiamava Bill Grundy.
Erano giovanissimi, vestiti in maniera vergognosa,
con i capelli irti, i denti marci e gli occhi
stralunati. Per tutta la trasmissione sghignazzarono,
sbadigliarono e si cacciarono le dita nel naso fino
alle nocche. Il trambusto che provocarono fu tale che
le case discografiche, le cui vendite stagnavano
dagli anni dei Beatles, gareggiarono per scritturarli: la spuntò la Emi, ma
fu costretta quasi subito a recedere dal contratto perché i Sex Pistols,
continuando imperterriti a vomitare sul palcoscenico e insultare la regina,
rovinarono l’immagine dell’azienda. I soprannomi del cantante del Sex
Pistols, Jonny Rotten, e del bassista, Sid Vicious, sono Jonny Marcio e Sid
il perverso. Il primo aveva come caratteristica quella di non saper cantare
assolutamente: la maestra di canto, in un intervista, ha ricordato che
Rotten, il cui vero nome era Jonny Lydon, durante le lezioni stava
rannicchiato in un angolo e non parlava. Se venive costretto ad mettere
qualche suono "ululava". Sid Vicious dimostrò invece di essere degno del suo
nome d’arte uccidendo a coltellate l’amica Nancy Spugne. Condannato e
rilasciato su cauzione, andò ad uccidersi con una overdose di eroina nel
Greenwich Villane di New York.
Nella Gran Bretagna della metà degli anni ’70, depressa sul piano sociale e
affamata di novità, le provocazioni concettuali, estetiche e sonore,
lanciate dalle "pistole del sesso" e dai loro sempre più numerosi discepoli
non passarono davvero sotto silenzio. Gonfiate dai mass-media, ottennero il
duplice effetto di turbare il pubblico cosiddetto benpensante e coinvolgere
una vasta audience giovanile, che nel "movimento" punk ritrovava le grandi e
piccole soddisfazioni quotidiane, la paura del domani (esorcizzata, si fa
per dire, nella filosofia nichilista del "no-future","nessun futuro"), il
proprio impeto iconoclasta e nel contempo il bisogno di nuovi eroi che non
si ponessero su un piedistallo, il legittimo desiderio di riti liberatori e
divertimenti quanto più possibile sfrenati. A tali esigenze, avvertite
soprattutto (ma non solo) da teenagers proletari e creativi in erba, il punk
rispose in modo totale e diretto, senza naturalmente sopprimere le
deviazioni del sistema - la droga, il razzismo più o meno strisciante, la
violenza ottusa, l’assenza di prospettive concrete – ma dando vita ad
un’illusione collettiva alla quale furono in molti ad abbandonarsi. Fu
un’illusione di breve durata, ma sufficiente a cambiare per sempre lo stato
delle cose, nonostante la minima consapevolezza e lo scarso spessore
culturale di quasi tutti coloro che la propagandavano, la generale
insipienza di certi segni di appartenenza alla comunità – il trucco
grottesco, i vestiti strappati, le spille da balia infilate nelle guance o
le catene ostentate nella maniera dei gioielli, ma anche la violenza del
pogo (un "ballo" che consisteva nello scagliarsi saltando gli uni addosso
agli altri) o la pratica disgustosa del gobbing (cioè lo sputare verso i
musicisti in segno di apprezzamento) – e nonostante la fisionomia tutt’altro
che accattivante di una musica grezza, rumorosa e aggressiva, fatta di
approssimazione tecnica, strumenti da poco e parole dure urlate con rabbia
invece che cantate.

La parola "punk", spesso considerata sinonimo di delinquenza, cattiveria e criminalità, in realtà rispecchia oltre ad un genere musicale nato a Londra attorno agli anni ’70 anche e soprattutto un modo di vivere e di pensare, con regole più o meno morali. Nei primi anni ’70 ,in cantine o locali, gruppi di giovani suonano le prime note di un genere musicale che ancora oggi è considerato uno dei più seguiti, dei più espliciti e diretti e anche dei più proficui dal punto di vista economico. Caratterizzato da un linguaggio diretto, esplicito ed a tratti volgare ed antisociale, riscuote subito molto successo tra la gioventù londinese. Il punk si avvale soprattutto di una ritmica graffiante e distorta, nonché di una sonorità ruvida, rozza ed ignorante.
La simpatia e la tendenza di alcuni gruppi verso ideali politici soprattutto anarchici e nichilisti ma anche nazifascisti,
raccoglie ancora più seguaci che fanno di motivi quali l’anticonformismo, l’egocentrico e la "tecnica del fai da te" i
loro principali ideali affiancati da una provocazione costante nei confronti delle autorità politiche e sociali. Oggi il punk sta tornando alla ribalta anche se formalmente e musicalmente con forti differenze: come le
tendenze a trovare nuove sonorità fondendo vari generi oppure lo sviluppo di una tecnica individuale molto buona da
parte dei musicisti. Da un po’ di anni ci stiamo accorgendo che il punk sta ritornando prepotentemente alla ribalta
anche se si stanno delineando due tendenze differenti, da una parte ci sono i grandi gruppi che stanno diventando un
fenomeno troppo commerciale perdendo così il suo significato di "fai da te", dall'altra ci sono le numerosissime band
giovanili che volutamente incidono su etichette indipendenti non accettando le proposte delle grandi case al contrario dei primi che passano a contratti miliardari su majors, perdendo il loro ritmo punk per uno più commerciale e quindi
in grado di vendere di più.

ACDC - Black Ice 2008

ACDC - Black Ice 2008



Track List:
1. Rock ’n Roll Train
2. Skies On Fire
3. Big Jack
4. Anything Goes
5. War Machine
6. Smash N Grab
7. Spoilin’ For A Fight
8. Wheels
9. Decibel
10. Stormy May Day
11. She Likes Rock N Roll
12. Money Made
13. Rock N Roll Dream
14. Rocking All The Way
15. Black Ice

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Motorhead - Motorizer (2008)

Motorhead - Motorizer (2008)



TrackList:

1.Runaround Man 02:58
2.Teach You How to Sing the Blues 03:04
3.When the Eagle Screams 03:44
4.Rock Out 02:08
5.One Short Life 04:06
6.Buried Alive 03:13
7.English Rose 03:38
8.Back on the Chain 03:25
9.Heroes 05:00
10.Time is Right 03:14
11.The Thousand Names of God 04:33
11.The Thousand Names of God 04:33

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Slipknot - All Hope Is Gone (2008)

Slipknot - All Hope Is Gone (2008)



01. "execute" – 1:49
02. "Gematria (The Killing Name)" – 6:02
03. "Sulfur" – 4:38
04. "Psychosocial" – 4:42
05. "Dead Memories" – 4:29
06. "Vendetta" – 5:16
07. "Butcher's Hook" – 4:15
08. "Gehenna" – 6:53
09. "This Cold Black" – 4:40
10. "Wherein Lies Continue" – 5:37
11. "Snuff" – 4:36
12. "All Hope Is Gone" – 4:45

Bonus Tracks:

13. "Child of Burning Time"
14. "Vermilion Pt. 2" (Bloodstone mix) – 3:39
15. "Til We Die"

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Foo Fighters - Echoes, Silence, Patience & Grace (2007)

Foo Fighters - Echoes, Silence, Patience & Grace (2007)




waga: 98 mb
bitrate: 256 kbps
format: mp3
gatunek: Post-Grunge, Hard Rock, Alternative Rock
kraj pochodzenia: USA

Tracklist:
1. The Pretender
2. Let It Die
3. Erase/Replace
4. Long Road to Ruin
5. Come Alive
6. Stranger Things Have Happened
7. Cheer Up, Boys (Your Make-Up is Running)
8. Summer's End"
9. The Ballad of the Beaconsfield Miners
10. Statues
11. But, Honestly
12. Home
13. Once And For All (demo) [bonus track]

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Rise Against - Siren Song of the Counter Culture (2004)

Rise Against - Siren Song of the Counter Culture (2004)




# State of the Union" – 2:19
# "The First Drop" – 2:39
# "Life Less Frightening" – 3:44
# "Paper Wings" – 3:43
# "Blood to Bleed" – 3:48
# "To Them These Streets Belong" – 2:49
# "Tip the Scales" – 3:49
# "Anywhere But Here" – 3:38
# "Give It All" – 2:50
# "Dancing for Rain" – 4:01
# "Swing Life Away" – 3:20
# "Rumors of My Demise Have Been Greatly Exaggerated" – 4:14

http://rapidshare.com/files/88906387/_2004_Rise_Against_-__Siren_Song_Of_The_Counter_Culture.rar

Rise Against - The Unraveling (Reissue)

Rise Against - The Unraveling (Reissue)



01.Alive and well
02.My life inside your heart
03.Great awakening
04.Six ways till Sunday
05.401 kill
06.The art of losing
07.Remains of summer memories
08.The unraveling
09.Reception fades
10.Stained glass and marble
11.Everchanging
12.Sometimes selling out is giving up
13.3 day weekend
14.1000 Good intentions
15.Weight of time
16.Faint resemblance
17.Join the ranks (Bonus track)
18.Gethsemane (Bonus track)

http://rapidshare.com/files/27389775/04.-_The_Unraveling__Reissue___2005_.rar

Rise Agains - -Appeal a Reason (2008)

Rise Agains - -Appeal a Reason (2008)




Tracklist:
1. "Collapse (Post-Amerika)" - 3:19
2. "Long Forgotten Sons"
3. "Re-Education (Through Labor)" - 3:43
4. "The Dirt Whispered"
5. "Kotov Syndrome"
6. "From Heads Unworthy"
7. "The Strength to Go On"
8. "Audience of One"
9. "Entertainment" - 3:35
10. "Hero of War"
11. "Savior"
12. "Hairline Fracture"
13. "Whereabouts Unknown" - 4:03

http://rapidshare.com/files/150115312/4ga1nst.zip

Travis Barker ferito in un incidente

Travis Barker ferito in un incidente



Si schianta il jet privato: quattro morti. L'ex batterista dei Blink-182 è grave
COLUMBIA
L’ex batterista del gruppo punk Blink-182 Travis Barker e il Dj AM (vero nome Adam Goldstein e un ex fidanzato di Nicole Richie), sono rimasti gravemente feriti nell’incidente di un Learjet privato in fase di decollo dall’aeroporto di West Columbia in South Carolina. I fan attendono con ansia notizie sulle condizioni di salute dell’ex batterista dei Blink 82, Travis Barker, ex fidanzato della party girl Paris Hilton, e del dj Am, il cui vero nome è Adam Goldstein, rimasti gravemente ustionati ieri in seguito a un incidente del loro jet privato, nel quale sono morte altre quattro persone.

Il Learjet si è schiantato venerdì notte poco dopo il decollo da un aeroporto della Columbia, dove i musicisti avevano eseguito una performance per migliaia di studenti. Nell’incidente sono morte quattro persone: il pilota Sarah Lemmon e il co-pilota James Bland, oltre ai passeggeri Chris Baker, 29 anni, e Charles Still, 25, questi ultimi due membri dello staff e cari amici di Barker e Am. Un portavoce dell’ospedale, Beth Frits, ha affermato che le condizioni di Barker e Goldstein sono critiche, ma stabili.

I due sono ricoverati in un centro ustioni di Augusta, in Georgia. È prevista una conferenza stampa che darà maggiori dettagli sulle loro condizioni. L’aereo, che trasportava sei persone, era partito poco dopo la mezzanotte di venerdì, quando i controllori del traffico aereo hanno visto delle scintille. Il velivolo, diretto a Van Nuys, California, è uscito di pista, ha sfondato un recinto e poi si è schiantato, su una strada vicina.
February 2012
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